L’iniziativa è stata lanciata dall’Alliance Animale Suisse (AAS), che riunisce le due organizzazioni Animal Trust e Animal équité (AAE) e l’associazione Wildtierschutz Schweiz.
È anche sostenuto dalle seguenti organizzazioni:
Ambasciatore
Queste persone sostengono l’iniziativa
«Non riesco a capire come si possa definire una prelibatezza un prodotto ottenuto attraverso la sofferenza degli animali.»
Erich Gysling
Giornalista
«Nessun piacere del palato giustifica la sofferenza degli animali.»
Martina Munz
Ex consigliera nazionale
«Basta ai prodotti frutto della crudeltà sugli animali in Svizzera.»
Thomas Minder
Ex consigliere agli Stati
Valentine Python
Ex Consigliera nazionale
« Chi acquista il foie gras partecipa attivamente a una crudele maltrattazione degli animali. Chi può volerlo? Rendete il mondo migliore sostenendo questa iniziativa! »
Barbara Keller-Inhelder
Ex consigliera nazionale
«Trovo disgustosa la leggerezza con cui certi “buongustai” ignorano la sofferenza degli animali pur di concedersi questo piacere “che si scioglie in bocca”.»
Prof. Dr Georg Kohler
Filosofo
«Chi commette o tollera la crudeltà verso gli animali si è ormai allontanato da ogni morale e ha perso ogni credibilità.»
Katharina Büttiker
Presidente di Animal Trust / Alliance Animale Suisse
«Smettete di ingozzarvi di questa schifezza chiamata foie gras. Troverete un’alimentazione migliore, che fa bene a voi e non costringe gli animali a soffrire. Grazie.»
Chris von Rohr
Musicista e autore
«Vietare l’importazione del foie gras è una questione di responsabilità e di credibilità.»
Gitti Hug
Giurista
Thomas Meyer
Scrittore, pubblicista e giornalista
«Il foie gras è una crudeltà inutile verso gli animali.»
Kurt Aeschbacher
«Sì ai prodotti di origine animale, ma non in condizioni così crudeli e indegne.»
Sandy Bossert
Deputata al Consiglio cantonale di Zurigo
«Esistono alternative al foie gras che evitano così tanta sofferenza animale. Se in Svizzera la sua produzione è vietata, dovrebbe esserlo anche la sua importazione.»
Nina Fehr Düsel
Consigliera nazionale
«Quando penso al foie gras, non penso a un prodotto, ma ad animali che soffrono. Anatre e oche sono esseri senzienti che provano dolore, stress e paura. Per me è inconcepibile che la loro sofferenza venga accettata per qualsiasi scopo. Per questo sono contraria al foie gras e sostengo il divieto della sua importazione. Gli animali meritano la nostra protezione e la nostra compassione… senza compromessi.»
Melanie Winiger
«Una protezione credibile degli animali richiede responsabilità anche oltre i confini nazionali. Il foie gras è sinonimo di sofferenza inutile e di crudeltà sistematica verso gli animali. Per questo serve un SÌ al divieto d’importazione.»
Nathalie Aeschbacher
Ex deputata al Consiglio cantonale di Zurigo
Comitato d’iniziativa
Il comitato d’iniziativa è composto dalle seguenti personalità (in ordine alfabetico per cognome):
Kurt Aeschbacher, 8002 Zürich, Katharina Büttiker, 8714 Feldbach, Maya Conoci, 8580 Hefenhofen, Luc Fournier, 1233 Bernex, Elena Grisafi Favre, 2053 Cernier, Erich Gysling, 8910 Affoltern am Albis, Barbara Keller-Inhelder, 8645, Rapperswil-Jona, Aaricia Mérat, 1284 Chancy, Thomas Meyer, 8047, Zürich, Thomas Minder, 8212 Neuhausen, Martina Munz, 8215 Hallau, Renato Pichler, 8408 Winterthur, Ursus Piubellini, 6900 Massagno, Marion Theus, 7250 Klosters.



























